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DOMANDE DI INDENNITA’ PER LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO TARTUFIGENO REGIONALE: SCADENZA 3 APRILE 2024

12/02/2024

Si comunica che con D.D. n. 1063 del 22 dicembre 2023 è stato approvato l’avviso per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale e dei relativi allegati. La stessa è stata pubblicata sul B.U. n. 1 del 4 g e nnaio 20 2 4 , ed è scaricabile dal sito:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/alberi-arboricoltura/avviso-concessioneindennita-per-conservazione-patrimonio-tartufigeno-regionale-bando-202 3
Le domande potranno essere presentate entro il 3 aprile 2024.
Dove presentare la domanda
Come per il precedente bando, la presentazione della domanda di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale potrà essere effettuata esclusivamente tramite il servizio informativo, disponibile in rete all’indirizzo https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/portale-tartuf i , seguendo le istruzioni del manuale disponibile alla homepage del servizio.
Chiunque abbia i criteri per accedere ai contributi, nel caso necessitasse di supporto, potrà recarsi presso il Punto Informativo Forestale Mobile con la necessaria documentazione e ricevere gratuitamente assistenza per l’inserimento della propria istanza.
Il Punto Informativo Forestale Mobile sarà collocato su un autocaravan in cui opererà, in orario di ufficio indicativamente dalle 9,30 – 13,00 e dalle 14,00 – 17,00, un tecnico abilitato all’inserimento delle domande. Il servizio del Punto Informativo Forestale Mobile sarà di nuovo attivo a partire dal 9 gennaio 2024; per i dettagli si rimanda alla pagina dedicata all’iniziativa consultabile all’indirizzo:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/psr-2014-2020/punti-informativi-forestali-pif

Come presentare la domanda
La domanda di indennità è presentata dal conduttore, proprietario o possessore dei terreni nei quali sono radicate le piante tartufigene oggetto di conservazione utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) oppure la Carta di identità elettronica (CIE) oppure la Carta nazionale dei servizi (CNS) o da un soggetto da questi formalmente delegato ai sensi della normativa vigente. I richiedenti dovranno preventivamente essere registrati all’Anagrafe agricola del Piemonte e i dati dovranno essere aggiornati. I richiedenti già soggetti alla tenuta del fascicolo aziendale tramite un Centro di Assistenza Agricola non necessitano di ulteriore iscrizione. Coloro che non fossero ancora iscritti, prima di presentare la domanda di indennità dovranno effettuare l’iscrizione compilando uno dei seguenti moduli:
– per le persone fisiche: Modulo_iscrizione_anagrafe_agricola_indennità_tartufi_persone_fisiche
– per le persone giuridiche: Modulo_iscrizione_anagrafe_agricola_indennità_tartufi_persone_giuridiche scaricabili dal sito https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/alberi-arboricoltura.
Nel caso il richiedente volesse avvalersi della delega per la presentazione della domanda di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale dovrà essere compilato e sottoscritto dal delegato e dal delegante il “Modulo per la registrazione di un soggetto o di un professionista delegato”.
I moduli per l’iscrizione in Anagrafe agricola costituiscono dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del DPR n. 445/2000, e pertanto le informazioni rese sono soggette alle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni non veritiere e mendaci.
I moduli, completi dei dati richiesti, della fotocopia di un documento di identità valido e, nel caso di delega, anche dello specifico modulo, devono essere inviati a: foreste@regione.piemonte.it.
Sarà dato riscontro dell’avvenuta iscrizione ai richiedenti che abbiano fornito l’indirizzo mail.
I richiedenti che presentano la domanda per la prima volta dovranno selezionare l’opzione “DOMANDA INIZIALE”. La domanda iniziale contiene l’impegno, per la durata di un quinquennio, al rispetto del piano di coltura e conservazione, secondo le specifiche norme di riferimento, contenute nell’allegato 2 alla D.G.R. 30 luglio 2021, n. 5 – 3168. Per le annualità successive occorrerà selezionare l’opzione “DOMANDA DI CONFERMA” e specificare il numero e la data di protocollo della domanda iniziale di riferimento. Terminato il quinquennio di validità sarà necessario presentare nuovamente la domanda iniziale per rinnovare l’impegno quinquennale al rispetto del piano di coltura e conservazione.
Dovrà essere compilata una domanda per ogni Comune dove sono radicate le piante per le quali si intende chiedere il riconoscimento dell’indennità.
Ai sensi dell’articolo 65 del d.lgs. 82/2005 (Codice per l’Amministrazione digitale) l’utilizzo di SPID, CIE o CNS per la presentazione dell’istanza telematica direttamente in proprio dal richiedente è requisito pienamente sufficiente e legittimante. Nel caso di presentazione della domanda avvalendosi di un soggetto delegato sarà necessario allegare la riproduzione digitale del modulo sottoscritto con firma autografa dal richiedente unitamente alla copia di un suo valido documento d’identità.

Ultima modifica: 12 Febbraio 2024 alle 11:21
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